VACCINI

Andate dal vostro medico e fatevi vaccinare, lui saprà cosa c’e da fare. Se invece siete NO VAX, allora partite tranquillamente avendo l’accortezza di non appestare il resto del mondo quando rientrate.

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 FARMACI DA PORTARSI DIETRO

Oltre al kit minimo del viaggiatore (un antibiotico, un antidolorifico ed una aspirina), portatevi dietro l’enterogermina, utile per il (possibile) cagotto...

A noi è veramente andata bene e non abbiamo avuto alcun problema, ma nell'ultima settimana, fatta in un villaggio di Watamu, il 30% delle persone dicevano di essere state travolte da un fiume di...

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REPELLENTE ANTI ZANZARA 

Quelli tradizionali non vanno bene, servono quelli “TROPICAL”. Sulla confezione deve esserci scritto DEET con concentrazione almeno 30%.

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ASSISTENZA SANITARIA LOCALE

Fatevi una assicurazione medica: gli ospedali sono carissimi e senza soldi non ti disinfettano nemmeno. O almeno così dicono sia i locali che il sito della Farnesina. Noi, per fortuna, non abbiamo esperienze in merito.

Se vi state muovendo tramite agenzia, accertatevi della presenza della polizza nel contratto di viaggio.

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MONETA, CAMBIO E MANCE

La valuta locale sono gli scellini, ma i dollari vengono accettati ovunque. Da sottolineare che nella zona Watamu - Malindi i dollari vengono accettati poco volentieri, preferiscono gli euro applicando il pessimo cambio di 1-100 ( un euro = 100 scellini).

Il cambio migliore lo abbiamo fatto in un centro commerciale a Nairobi, 1 euro = 116 scellini, il peggiore nel villaggio a Watamu 1 euro = 100 scellini.

 Conviene partire con qualche dollaro in tasca (noi siamo partiti con 1000 dollari), considerate che Il visto di ingresso da pagare in aeroporto è di 40 euro a persona, sotto i 14 anni l’ingresso è gratuito. Esistono procedure on line per non fare la fila in aeroporto.

Nelle città trovate abbastanza agevolmente degli ATM per prelevare valuta locale, cambio medio 1=108

La mancia “giusta” (nel senso che non vi guardano male) per coloro che vi portano le valige è di circa 100 scellini per ogni persona (4 valigie portate da 2 persone = 200 acellini)

Se chiedete di scattare una foto o vi fate un selfie insieme a qualche locale, 50 scellini (50 centesimi di euro) sono giusti.

Non dimenticate la mancia alla vostra guida ed all’autista: orientativamente 5 dollari al giorno per ogni persona accompagnata: se siete in 4, 20 dollari al giorno per la guida ed altrettanti per l'autista, che - vista la pessima condizione delle strade - se li merita tutti.

In linea di massima, non siate tirchi con le mance: purtroppo solo andandoci vi potrete rendere conto delle condizioni di vita e della oggettiva necessità dei locali.

EVITATE DI DARE ELEMOSINA AI BAMBINI: la povertà è veramente tanta, e se il figlio torna a casa con l'elemosina il genitore lo lascerà in strada e non lo manderà a scuola. Non siate tirchi con le mance, ma datele agli adulti.

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CLIMA E VESTIARIO

In Agosto, in Kenya è inverno, la notte è freddino mentre nel mezzo del giorno si sta bene; vestitevi “a cipolla”

Tutti i parchi sono su altipiani sopra i 1000 metri di altezza, i Safari iniziano presto la mattina, la jeep è con il tetto aperto: una felpa + un giubbotto leggero sono raccomandati. Tante persone avevano una sciarpa al collo, e non è per niente esagerata. La nostra guida, ovviamente un locale, al mattino, si metteva un cappelllino di lana,

Il parco più freddo e quello di Amboseli, siete proprio sotto il Kilimangiaro ad una altezza di circa 1500 metri... per darvi una idea e come se foste sulle Dolomiti in Agosto.

nelle zone costiere (Watamu e Malindi) in Agosto abbiamo trovato un tempo piuttosto variabile, qualche piccolo scroscio di pioggia (anche se non è la stagione delle piogge) e sempre molto vento. Anche qui, la sera, vi servirà un giubbottino.

Se andate in Agosto, toglietevi dalla testa “il torrido caldo africano” che vediamo nei documentari: 

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PRECAUZIONI GENERALI

Lavatevi i denti con acqua delle bottigliette, non usate (mai) acqua dei rubinetti, nemmeno negli hotel o nei resort. 

Attenzione anche al ghiaccio nei drink, ovviamente da evitare: cagotto garantito

Troverete tantissimi posti di blocco, con polizia armata praticamente ovunque. Non fotografate la polizia, non gradiscono per niente.

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MATERIALE FOTOGRAFICO

Paragrafo scritto per quelli come me, che non sono fotografi e scattano in quantità sperando poi di trovare qualche bella foto. Se siete bravi o vi ritenete tali.... andate all’articolo successivo.

Tutte le foto sono state scattate con una reflex digitale Sony Alpha, per intenderci un oggetto che costa intorno gli 800 euro, unita ad un paio di obiettivi, per un costo totale - riferito al nuovo - di circa 1.500 euro. Con la metà trovate equivalenza nell’usato.

Non serve quindi una attrezzatura professionale, ma sconsiglio di partire con il solo cellulare; per quanto buono possa essere, durante i Safari gli animali possono essere distanti dalla jeep, e con il cellulare otterreste solo tanti paesaggi nei quali si intravede un leone, una iena o un pinguino (no, i pinguini non ci sono...).

In sintesi: se ci tenete ad avere delle belle foto di animali “in primo piano” vale la pena di dotarsi di un minimo di attrezzatura: una reflex digitale, un 35/70, un 70/210 ed un duplicatore di focale che permette di acquisire in primo piano gli animali anche quando non sono proprio vicini. Questo è quel che suggerisco come minimo, naturalmente - se avete soldi da spendere - si può fare di meglio.

Utilizzare due macchine sarebbe ottimale: una sul quale montare un 35/70 per i paesaggi e l’altra con il teleobiettivo per i primi piani degli animali. Considerate che nei parchi viaggerete in una jeep con il tetto scoperto, e troverete una notevole quantità di polvere. Durante la sostituzione dell’obiettivo è probabile che questa entri dentro la macchina e sporchi lo specchio e/o sensore, il che genera foto piene di piccoli difetti. Potrebbe avere un senso utilizzare il cellulare per i paesaggi e la reflex per gli animali.

Tenete la macchina sempre pronta, anche durante gli spostamenti. Non si sa mai (anche fuori dai parchi) quando una giraffa attraverserà la strada oppure succederà qualcosa che merita uno scatto. Io ho almeno un paio di rimpianti...

infine: compratevi delle batterie di scorta: correre il rischio di avere la macchina scarica proprio nel momento in cui “succede qualcosa” dispiacerebbe. Durante i Safari potrebbe davvero succedere di tutto.

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