Ero ancora un bambino quando, una sera dei primi di Ottobre, mio padre entrò in casa dicendo "ho comprato la moto... "

Era la sera del suo quarantesimo compleanno, noi scendemmo in garage per vederla ma ormai era buio ed il box era completamente nero. Inserì le chiavi nel quadro ed accese il motore, il rombo nel box chiuso mi scosse ed il riflesso del faro sulle pareti del piccolo garage la illuminò.

Mi ricordo un brivido, la sensazione di essere di fronte a qualcosa di potente, di indomabile.

Gli chiesi che moto era: una Benelli, una Benelli 500 Quattro Cilindri

Era il 1976, ed in quel momento non mi resi conto che mi ero appena innamorato.

Si dice che il primo amore non si scorda mai.

Chissà, forse è vero.

Sta di fatto che, pur avendo avuto diverse moto ed avendone amate tante, soprattutto negli anni '80, ho comprato un Benelli 500 Quattro del 1976 perfettamente identico (ruggine a parte) a quello che mio padre comprò per i festeggiare il suo quarantesimo compleanno.

Dopo un "super tagliando" , la moto parte e gira abbastanza regolare ma si spegne all'improvviso, sembra roba di corrente... puntine, bobine, forse una cattiva massa... vedremo, adesso la carrozzerie.

Bene, si iniziano i lavori di restauro del mitico Benelli

 La moto si presenta molto male, la ruggine è ovunque, le cromature danneggiate, le parti in plastica molto compromesse.

 Una volta restaurata

Ho inaugurato la fine dei lavori facendo un paio di giro intorno all'isolato: la moto è senza targa (ed ovviamente non assicurata)e non è il caso di andarci a giro.